Tiriolo - GuidaCalabria

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Tiriolo

Itinerari Mare

Paese al centro dell'istimo di Catanzaro, è stato scelto dalle genti passate per la sua posizione difensiva. Nei suoi d'intorni, in numerose grotte si trovano reperti del periodo neolitico e dell'età del ferro ed anche una tavoletta romana in bronzo dove risulta come Roma avesse proibito i baccanali. A Tiriolo nell'abitato si possono ammirare una serie di palazzotti nobiliari del '700/'800 con bei portali di pietra; il castello Medievale e la maschera Apotropaica  di marmo in Piazza Giovanni XXIII; il Museo Antiquarium, un'elmo grce di bronzo e una grande quantità di monete bruzie, greche e romane. Ogni cinque anni il venerdì Santo, si svolge in forma eccezionale, la "Pigghiata", rappresentazione popolare della Passione di Cristo. Ma quello che attrae molti turisti è il suo artigianato, la lavorazione di tessuti in lana e in seta, fatta con sistemi molto antichi e la tessitura dei tipici scialli da donna detti " i Vancali" facenti parte dei costumi della "Pacchiana2, indossati ancora oggi dalle donne più anziane che li sfoggiano nella vita di tutti i giorni. Essi sono fatti con strisce bianche su fondo scuro e merletti bianchi portati sulla testa come copricapo.Famose sono pure le lavorazioni ad intaglio. Tiriolo è anche una località che possiede una certa varietà di minerali tra cui la Gahanite, un minerale rarissimo, che si presenta in cristalli ottaedrici azzurro scuro. Rinomata è anche la sua gastronomia con i "fresulimiti" ed "u suzzu", una gelatina di maiale cotta in aceto, e "frittule", il sanguinaccio, "i graviuoli" e altro. Vanta pure una compagnia di danze e canti tradizionali che si esibisce in spettacoli col costume tipico e strumenti musicali come l'organetto, la zampogna, il chitarrino battente, i doppi flauti, i cembali.


 
 
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