Santa Maria del Cedro - GuidaCalabria

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Santa Maria del Cedro

Itinerari Mare

Santa Maria del Cedro frequentata meta di turismo balneare è stata sempre valorizzata per le sue risorse culturali e gastronomiche. Essa fu fondata nel XVII secolo, è stata, poi, a lungo feudo della famiglia Brancati di Napoli. Fu dapprima frazione di Grisolia col nome di Cipollina e si è costituita in comune autonomo prendendo il nome prima Santa Maria e nel 1968 quello definitivo di Santa Maria del Cedro per l'abbondante produzione di cedri presente nel suo territorio. E' il cedro, infatti a far da padrone nella sua gastronomia, specie in pasticceria, negli sciroppi, nei liquori. Addirittura in agosto una sagra è dedicata a tale agrume. Ottime per il forestiero assaggiare le sue olive schiacciate e le melanzane sott'olio. Ottimi i salami, le salsicce, le soppressate, i capocolli. Gustosa anche la "pasta china", una speciale sfoglia fatta in casa ed imbottita con salame, polpettine di carne ed uova sode. Ed anche i fusilli con la carne di capra, la pasta con le alici, le sarde fritte, con origano e peperoncino, le alici gratinate. Tra i dolci rinomati per natale " i chsnoli" pieni di mostarda, le "nucchette" di fichi secchi cioè fichi secchi divisi a metà e farciti con noci, mandorle a pezzetti. Per quanto concerne, invece, la cultura i turisti possono ammirare i ritrovamenti archeologici nell'area detta Laos, attribuiti ad una città Lucana molto importante.


 
 
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