San Giorgio Morgeto - GuidaCalabria

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San Giorgio Morgeto

Paesi di montagna

Questo insediamento montano si dispone a controllo del passo del monte Cappellano e deve a questa funzione territoriale gran parte della sua importanza. La ricchezza attuale gli deriva dalla produzione del “Bergamotto”. Predomina il castello medievale che, anche se ridotto in parte di rudere, è tuttora un’emergenza architettonica di grande valore ambientale. Da visitare il Convento di S. Domenico con la Chiesa annessa che ospitò Tommaso Campanella. Esso è stato uno dei quattro monasteri Domenicani sorti in Calabria. Attivissimo centro di cultura, impartiva un’approfondita preparazione sulle dottrine filosofiche e teologiche. Furono  i padri domenicani che tramandarono l’uso delle erbe per la preparazione di medicamenti e liquori. Nel Convento risiedono pure le Suore di Santa Giovanna Antida che diffusero l’arte del ricamo, del taglio e del cucito tra le donne del paese. Al suo interno ci sono statue lignee e tele ad olio di scuola napoletana. C’è poi la Chiesa matrice che è dedicata all’Assunta, dove c’è un organo dell’800 che è stato uno dei primi in Calabria, ad essa si arriva da una scala aperta a doppia rampa. L’ampio sagrato ne esalta la monumentalità. Il suo centro storico è caratterizzato da innumerevoli e caratteristiche viuzze che si inerpicano e si snodano, con rampe e gradini di ogni misura, tra casette ed antichi palazzi nobiliari da cui si possono ammirare antichi portoni e maniglie, stemmi e maschere apotropaiche, portali in pietra. L’artigianato sangiorgese rappresenta un fiore all’occhiello per la Calabria intera per quantità e qualità, tanto che alcune sue aziende siano apprezzate in Italia ed all’estero. Legno soprattutto, vetro, ferro, pietra, stoffe e lini, vengono lavorati abilmente da ebanisti, falegnami, restauratori, fabbri, vetrai muratori, sarte e ricamatrici. I suoi uliveti garantiscono, inoltre un’eccezionale produzione di olio d’oliva.  Importanti sono i suoi liquori, diverse le ditte impegnate nella produzione, famosi ancor oggi sono quelli al bergamotto, limoncello e liquirizia. Un suo profumo la “Calabrisella” molto apprezzato da G. D’Annunzio, viene commercializzato sul territorio nazionale, Europeo, Canada e Stati Uniti. Praticata è ancora la pastorizia che consente la produzione tradizionale di ricotte e formaggi di sicura genuinità. Vi è anche un’importante Azienda Zootecnica e nelle contrade di campagna ci si imbatte in piccole fattorie nelle quali vengono allevati i maiali con le modalità del passato.



 
 
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