Mendicino - GuidaCalabria

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Mendicino

Paesi di montagna

Nei pressi di Cosenza, secondo alcuni detta una volta Pandosia,fu la città più antica riedificata dai coloni greci nel Bruzio nel 173 a.C., ancor oggi il suo centro abitato presenta, subito,a prima vista, alcuni segni del suo passato. La sua zona è caratterizzata e disseminata da alture e colline, da tratti pianeggianti, da lastroni di roccia, con paurosi precipizi e profondi avvallamenti, in periferia, a monte dell’abitato e dal versante di Carolei e a Sud-Ovest. Il nome attuale della cittadina deriva dal nome del fiumicello che attraversa ancora il suo territorio, ed ha il significato di Capo o di Re per indicare che è stata patria dei capi enotri. Da ammirare la roccia di Pandosia, nel centro dell’abitato di Mendicino, ai cui piedi scorreva l’antico Acheronte. La gradinata attraverso la quale si raggiunge la sommità della rocca, scavata nella roccia. La collina di S. Bartolo e quella di S. Maria che, una volta formavano le alture sulle quali erano gli agglomerati dell’antica città, stretti intorno alla fortezza enotra. La cascatella del Meddecano, alla sua periferia e l’ombroso angusto corso del Caronte, attivo in ogni stagione ed ancora la tortuosa e profonda vallata dell’Acheronte e resti di caverne trogloditiche.



 
 
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