Coste Calabresi - GuidaCalabria

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Coste Calabresi

Costa degli Dei
La Costa degli Dei conta circa 40 km di litorale stupendo, essa consiste in quel tratto della costa calabrese che va da Nicotera a Pizzo, e che attraversa alcune tra le più belle e suggestive località turistiche della Calabria: Nicotera, Joppolo, Coccorino, Ricadi, San Nicolò di Ricadi, Santa Domenica, Tropea, Parghelia, Zambrone, Vibo Marina, Pizzo, che sono tra l’altro le località balneari più gettonate dell’intero panorama turistico della Calabria. Marina alle rocce pescose di Joppolo e Coccorino, proseguendo tra un’alternarsi di paesaggi mutevoli nei quali si trovano campeggi, residence, villaggi turistici nei tratti fra Briatico e Parghelia, coste frastagliate ed incontaminate a Capo Vaticano da non invidiare nessun’altra costa così rinomata italiana perché idonea a fare immersioni subacquee nei suoi fondali a contatto con fauna e flora ittica molto complessa e numerosa. Per non parlare di Tropea, o Perla del Tirreno, famosa per le sue spiagge, per la sua storia e per la sua posizione e soprattutto per la sua bellezza.E’ famosa per la diversità delle spiagge e del mare, si va infatti dalla sabbia bianchissima di Nicotera.



Costa Viola
Ammirata per il suo mare limpido e azzurro, per le sue spiagge bianche, le brune scogliere, le insenature incontaminate, selvatiche ed odorose di erbe selvatiche, esercita una forte attrattiva sui turisti soprattutto per il suo Monte S. Elia che offre un panorama straordinario per bellezza e vastità, da esso s'ammirano le Isole Eolie ed i due vulcani attivi: l'Etna e lo Stromboli. Tutto il territorio è, inoltre, apprezzato per i terrazzamenti coltivati a vigneti a strapiombo sul mare. I suoi fondali marini vengono ammirati perchè simili a quelli tropicali e perchè integri.
Recentemente sono state scoperte, in prossimità delle coste di Scilla, rare colonie di corallo nero e in quelle di Palmi, nei pressi di Capo Barbi, colonie di corallo bianco. Attrazione particolare esercita, poi, alla Tonnara di Palmi, l'enorme scoglio che si erge nel mare a 100 metri dalla spiaggia detto "scoglio dell'Ulivo" perchè sulla sua cima, alta 25 metri, un ulivo nato sulla nuda roccia, sfida i venti e le tempeste marine da anni ed anni tanto che è stato immortalato in un francobollo emesso dallo stato nel 1987. Si pratica la pesca del pesce spada, simbolo proprio della Costa Viola, impiegando ancora tecniche ed utensili ereditati dal passato. Suggestiva la località di Bagnara Calabra che offre al turista ed ad ogni cittadino varie opportunità, essendo un paese attivo, vitale, ammirato non solo per il suo paesaggio; ma anche per il folklore che arieggia nell'aria quando si respira. Tale centro è conosciuto anche per la lavorazione del torrone effettuata, ancora oggi con ingredienti esclusivamente naturali e con metodi tradizionali. Ce poi Scilla considerata il più noto centro turistico della Costa Viola, il quale conta un frequentato porticciolo turistico; presenta una costa rocciosa e frastagliata, ricca di scogli spesso affioranti, piccole baie e insenature sabbiose che si alternano a speroni di roccia che scendono a picco sul mare. La spiaggia principale che offre buone attrezzature balneari e dove ci sono tantissimi locali si chiama Marina Grande ed è da un lato dalla roccia su cui si erge il castello dei Ruffo e dallo scoglio delle Sirene, mentre dall'altro lato è chiusa da una serie vertiginosa di rocce a picco sul mare.


Costa degli Aranci  

La Costa degli Aranci è considerata una delle più belle in assoluto di tutta la Calabria. La sua parte centrale è interessata dalla presenza di promontori rocciosi di granito bianco che disgregano dolcemente verso il mare. Agli arenili ciottolosi delle lunghe spiagge di Roccelletta di Borgia e di Soverato e Davoli Marina si contrappone il possente promontorio di Stalettì, che offre certamente uno degli scorci più belli e suggestivi dell'intera Costa degli Aranci. Molto rinomate le località balneari come Soverato, Caminia e Copanello, mentre a testimonianza del passato vi è il Borgo Medievale di Squillace.
Tra esse Soverato è una della più conosciute e frequentate dello Jonio per l'eccezionale bellezza della sua spiaggia, per le sue attrezzate strutture ricettive, alberghi e campeggi, e per le sue strutture di divertimento (pub, discoteche, luna park, giochi d'acqua ecc.) e anche per le sue strutture sportive. Conta molti locali sulla spiaggia che offrono musica dal vivo, videoproiezioni, karaoke per tutte le notti d'estate, e lunghe passeggiate sul pittoresco ed affollato lungomare. Poi vi è Copanello dove  si susseguono una dopo l'altra spiagge lunghe e sabbiose quali Pietragrande, Torazzo e punta Stalettì. Questo posto è rinomato come una delle località più eleganti della costa calabra: un lido ampio e ventilato di sabbia fine, a tratti bianca oppure dorata. E' bagnata da acque limpide, ricche di placton e molto pescose, piccoli scogli che affiorano e movimentano, poi, i fondali. Infine c'è Caminia che occupa un lembo costiero ancora incontaminato.Si affaccia su un piccolo golfo dove l'acqua ha sfumature verde corallo, la sabbia è chiara e fine e tra gli scogli rocciosi spuntano cespugli di macchia mediterranea.



Costa dei Gelsomini  

La Costa dei Gelsomini è caratterizzata da amplissime spiagge di fine e bianchissima spiaggia. E' stata chiamata così per le vastissime piantagioni di tali arbusti intramezzate da quelle di bergamotto che hanno rappresentato la voce più significativa, per decenni, dell'economia di questa fascia marina del territorio jonico-reggino.
Offre una certa omogeneità di paesaggi costieri ed arenili intervallati dalle foci di numerose fiumare che scendono dai rilievi montuosi e che risultano colorati per la presenza delle ginestre in fiore. Su questa costa sorgono antichi borghi medievali come: Stilo, Caulonia e Gerace e amene località turistiche ben sviluppate come Riace Marina, Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica, Brancaleone ammirata per la sua spiaggia bianca di sabbia finissima e perchè dotata di ottime attrezzature ricettive e turistiche ed in grado di fornire buoni servizi anche ad ospiti esigenti.



Riviera dei Cedri  

La Riviera dei Cedri va da Tortora a Paola e prende il nome dalla diffusa coltivazione del cedro, infatti tutta o quasi tutta la produzione nazionale proviene da questa piccola fascia di costa calabrese, essa ha un'eccezionale caratteristica: subito dietro il mare ci sono le montagne. Perciò questa natura così splendida costituisce un grande momento di attrazione per ogni turista anche, se negli anni ha condizionato fortemente l'attività agricola.
Fenomeni carsici hanno originato, poi, grotte marine dai colori sgargianti come la Grotta Azzurra e la Grotta del Leone nell'Isola di Dino, che sono diventate ormai mete molto ambite dai visitatori. Da menzionare a sud di Scalea, un pianoro collinare che termina con la foce del fiume Lao, vera attrazione della Riviera per le sue gole strette dove si pratica il rafting e la canoa. Essa presenta ancora bei promontori rocciosi a picco sul mare che lasciano il posto a lunghe e basse spiagge di sabbia mista a ciottoli, e fondali profondi. Tra le strutture turistiche e ricettive da ricordare: Scalea, Paola, Diamante, Belvedere Marittimo che sono anche le mete più frequentate.


Costa degli Achei  
Col nome di Costa degli Achei indichiamo quel tratto di costa dell'alto Jonio calabrese compreso tra la foce del fiume Ferro a nord e la foce del Trionto a sud e che proprio in località Sibari ha il suo centro geografico. Presenta un tratto di litorale ciottoloso e carico di scogliere dovute alla presenza di alcuni torrenti come: il Pagliara e lo Straface che si gettano in mare con il loro carico di detriti calcari.
Conta frequentate località come quelle di Villapiana Lido e Marina di Sibari, fornite di diverse strutture turistiche e ricettive, residence ed appartamenti privati.  Rinomato è l'impianto nautico dei Laghi di Sibari, un'area di oltre 420.000 mq e 2.800 posti barca per il ricovero e la manutenzione dei natanti. Tra i centri da visitare Rossano Scalo col suo grande e famoso acqua-park e Mirto Crosia e alcune località balneari come: Calopezzati e Marina di Pietrapaola. Tra tutte le località di questa costa emerge la piana di Sibari per la sua arte e gli importanti ritrovamenti archeologici eseguiti ed in itinere.



Costa dei Saraceni  

Tra le zone costiere a maggiore intensità storica ed ambientale del litorale jonico, da menzionare la Costa dei Saraceni che si estende nella parte più orientale della Calabria intorno alle colline del marchesato di Crotone. Vanta una zona balneare con un litorale caratterizzato da belle spiagge di sabbia fina dal particolare color rosso tiziano, fondali bassi e sabbiosi sovrastati da possenti promontori di argilla che si infilano sotto gli arenili per proseguire in mare.
Presenta pure un tratto ricco di insediamenti storici considerato il cuore di questa costa del quale fanno parte Capo Colonna, la cui caratteristica è il mare trasparente e fondali bellissimi lambiti da sabbia fine e meta di visitatori per l'alta colonna che vi si trova a testimonianza del tempio greco di Era Lacinia; Capo Rizzuto il cui mare cristallino ricorda quelli tropicali e nelle cui acque non è raro trovare resti lasciati da antichi naufraghi: anfore, vasi di terracotta e colonne; e Punta Le Castella che costituisce uno dei centri di maggiore attrazione turistica per la bellezza delle sue coste e la salubrità dell'aria, è un luogo che invita a visitarlo per ammirare i suoi fondali unici in Italia per la purezza dell'acqua e per la presenza numerosissime specie di pesci e di piante. Concentra la gran parte delle strutture turistiche e ricettive, nonchè l'enorme patrimonio storico ed archeologico fatto di castelli e musei che trova la massima espressione nel parco archeologico di Capo Colonna.



 
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