Castello di Cosenza - GuidaCalabria

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Castello di Cosenza

Castelli di Calabria

L'originaria edificazione sul colle dominante è fatta risalire da alcuni al periodo della invasioni saracene e greche. La costruzione sarebbe stata poi continuata nel 1009 dal saraceno saiti Cayti che vi avrebbe stabilito addirittura la sua dimora. I Normanni avrebbero provveduto alla fortificazione della costruzione precedente: quel castello che, dall'alto del Colle Pancrazio domina tutto l'abitato moderno. Ma è all'opera di Federico II di Svevia che si deve la trasformazione più efficace del maniero con la realizzazione della bella torre ottagona. Sarebbe stato, secondo la tradizione, lo stesso Federico, a disporre non solo il rafforzamento del castello, ma perfino i disegni dei portali e delle finestre. Il complesso, più volte sottoposto a restauri, presenta una pianta rettangolare con quattro torri angolari (due quadrate e due ottagonali); l'androne è coperto di ogive con mensole scolpite, interessanti sale con volte ogivali. Gli Angioini aggiunsero al corpo esistente le quattro  torri laterali, e abbellirono il maniero trasformandolo in sede regale. Anche gli Aragonesi apportarono modifiche se pur minori al castello. Il materile costruttivo impiegato è il tufo aureato tratto dalle cave di Mendicino.


 
 
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