Amantea - GuidaCalabria

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Amantea

Itinerari Mare

Importante centro balneare, il cui passato è pieno di gloria, è stato uno dei piccoli centri portuali che per secoli ha rappresentato il veicolo di collegamento con il resto d'Italia. Rappresenta oggi il più grosso centro turistico della costa tirrenica cosentina. Si è distinta per il sentimento antislamico nelle  lotte contro i turchi, pur essendo stata sede di emirato. Le sue origini comunque risalgono all'epoca romana su di essa da qualche tempo si è rivolta l'attenzione di molta gente non solo calabrese, che ama visitare la parte vecchia della città, di origine medievale, con le sue innumerevolie strette viuzze per recarsi ai ruderi del castello che sorge su un bel colle, con torri e bastioni discretamente conservati, o per vedere la Chiesa di San Francesco D'Assisi di cui avanzano dei ruderi; o il Monastero di San Bernardino Da Siena al cui interno si può ammirare la Madonna di Antonello Gaggini. Interessante anche l'oratorio dei Nobili e un archivio di importanti documenti calabresi del 1500, del 1600 ee 1700, custodito in casa Cavallo-Marincola ed il Museo storico Alessandro Longo. In estate Amantea è una cittadina affollata da turisti e residenti che si divertono a fare shopping di prodotti locali. Gode di una buona posizione geografica e di magnifiche condizioni meteorologiche e vanta una spiaggia sabbiosa e ghiaiosa, anche se, un poco ripida. In tale cittadina si svolgono diverse fiere sia nel mese di Marzo, nel mese di Maggio, Giugno, Agosto e quella del I Novembre, nella quale si può mangiare il primo panino "cu' rape e sazizze", che sono di richiamo per i visatori. Anche durante il carnevale ci si diverte perchè vengono allestiti carri allegorici e sfilate lungo il corso principale. Tra le sagre affollata è quella dell'acciuga e pasta con la mollica. Tra i suoi piatti tipici da ricordare i fusilli alla calabrese, il pescato del giorno soprattutto le alici arriganate o marinate e le pitticelle di rosamarina e le grigliate miste.


 
 
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